Dalla prefazione di Flora Restivo:… Il cerso di La Commare non rimbomba, incide solchi, lascia tracce, tocca nervi scoperti, costruisce, pur nella grande offerta di spunti e copia di riflessioni, tenendo presente il valore del silenzio. Senza quel silenzio non si potrebbe avvertire il canto della cicala, ma solo il “grido del coyote”. …
Ringrazio l’autore per avermi dato l’opportunità di pubblicare questo libro, anche se in modo parziale.